Discipline

Attenzione: la fine della prova a prescindere dalla specialità viene sempre segnalata alzando la mano una volta ritornati oltre la linea di partenza.

(1) Tiro Libero

Disciplina in cui il tiratore si avvicina al bersaglio nuotando in superficie; quindi procede a 5 tiri (per 2 manches) in cui il fucile può venir caricato anche in superficie (rigorosamente verso il bersaglio) prima di procedere a sparare; ogni tiro in una singola apnea. La precisione assoluta è la filosofia della disciplina e errori di appena un millimetro si pagano con la perdita di punti preziosi. Spesso ci si zavorra abbondantemente per rimanere immobili in fase di puntamento e tiro sul fondo. Si conclude la prova rinuotando in superficie fino alla linea di partenza. Tempo a disposizione prima di subire penalità: 5 minuti. Distanza di tiro: 3 m selettive e campionati Italiani II categoria, 4 m invece per la prima categoria.

Nel video si osserva il caricamento sul fondo che contraddistingueva il vecchio regolamento e che è comunque ancora praticato da alcuni atleti.

 

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(2) Staffetta

Nella staffetta partecipano 3 atleti dello stesso club, o in subordine 2 se non il terzo non è iscritto alla gara. Si procede in apnea fino alla linea di tiro per poi sparare e tornare indietro, respirando solo una volta riattraversata la linea di partenza. A questo punto il compagno ci darà il cambio segnalato dal tocco delle mani fuori dall’acqua. Sei percorsi e due tiri a testa rispettando la turnazione o tre tiri se gli atleti sono solo in due. Si utilizzano i fogli da 9 bersagli più piccoli come da regolamento internazionale (si scelgono 6 bersagli qualsiasi). Conta molto la precisione con cui si spara (si utilizza spesso l’arbalete settato per il tiro libero) e in subordine il tempo: 180 secondi con un bonus/malus di 10 punti per ogni secondo guadagnato o perso rispetto a questo limite. Ai campionati Italiani i tiri obbligatori diventano 9 e il tempo limite 270 sec.

 

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(3) Biathlon

Disciplina estremamente dinamica che prevede 5 percorsi di 10 m (massimo) in apnea con tiro e ritorno alla linea di partenza. Anche in questo caso il nuovo regolamento prevede la possibilità di caricare il fucile prima di oltrepassare la linea di tiro (rigorosamente puntandolo verso il bersaglio). Viene considerato valido ogni tiro all’interno del bersaglio a prescindere dal punteggio ottenuto. La classifica viene stilata in funzione del numero di tiri valdi e, in subordine, del tempo. Se la prova viene conclusa in più di 150 secondi (180 femminile) viene eliminato un tiro valido; se la prova si conclude oltre i 195 (225 femminile) secondi viene eliminato dal conteggio un altro tiro valido. Quasi sempre questa prova viene effettuata con i fucili olopneumatici con armamento dedicato (vedi sezione fucili). Distanza di tiro: 3 m selettive e campionati Italiani II categoria, 4 m invece per la prima categoria.

 

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(4) Super Biathlon

Disciplina simile al Biathlon del quale vuole esaltare ancor più le caratteristiche di spettacolarità e dinamismo accoppiate alla precisione assoluta. Distanza di tiro: sempre 4 m. I percorsi sono però 3 ma di 15 m l’uno (invece che 10). Il punteggio finale è pari alla sommatoria del punteggio dei tre tiri meno il tempo complessivo della performance (in secondi) x 2 meno eventuali ulteriori penalità.

Esempio:

Punteggio complessivo dei tre tiri: 450 + 350 + 270 = 1070

Tempo della performance: 2 minuti 30 secondi (150 secondi) x 2 = 300

1 penalità 100 punti: 100

Punteggio finale: 1070 – 300 – 100 = 670