eMAI L’intervista #1 – Adriano Argentino

A seguito di un’idea di Stefano, inauguriamo un ciclo di interviste via e-mail (“eMAI L’intervista”) dedicato alle persone che hanno segnato (si spera nel bene) il mondo del TBS… quale migliore “cavia” di un campionissimo come Adriano Argentino?

Nome e cognome, club attuale, eventuali sponsor, foto

Adriano Argentino, ASD Ocean Siracusa, atleta SEATEC.image001

Da quanto tempo gareggi? 

Ho iniziato nel 2004.

Come mai hai iniziato, cosa ti ha attirato verso il TBS?

Ho conosciuto il tirosub per puro caso,volevo iniziare un po’ di attivita’ in piscina con il club di amici pescatori,ed è stato li che ho visto i loro allenamenti con i fucili ed è nata subito la passione.

Quale disciplina preferisci?

Ho avuto fin da piccolo la mania delle armi e della mira e di conseguenza preferisco il tiro libero di precisione.

I tuoi risultati in breve

Ho partecipato al primo campionato Italiano a Catania nel 2004 arrivando quinto; nel 2005 a Brescia ho ottenuto un bel secondo posto; nel 2006 a Rieti sono arrivato quarto; nel 2007 il mio primo titolo Italiano a Comiso nel tiro libero; nel 2008 un terzo posto a Modena; e sempre nel 2008 la vittoria nel tiro libero e nella staffetta con la Nazionale nel primo trofeo internazionale a Vignola; nel 2009 ancora terzo a Lignano; nel 2010 quarto sempre a Lignano; nel 2011 il mio secondo titolo Italiano a Lignano; nel 2012 il terzo titolo italiano sempre a Lignano e sempre nel tiro libero, completato dalla triplice vittoria nel tiro libero, nel biathlon e nella staffetta con la nazionale nel trofeo internazionale. Ho anche ottenuto un paio di titoli Italiani nella staffetta con la mia squadra e una coppa Italia.

Quanto tempo ti alleni?

Mi alleno tre volte alla settimana,alternando tiro e nuoto e qualche pescata.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

I miei obiettivi sono rimanere sempre ai vertici nel tiro e far crescere i giovani del mio club invogliandoli al TBS.

Raccontaci un aneddoto o un momento particolare della tua carriera sportiva

Un bel ricordo è la vittoria del mio primo titolo,ma un episodio divertente da raccontare è stato il doppio spareggio per il secondo posto con Giuseppe Meduri, non volevamo uscire dalla vasca…..

Cosa si potrebbe fare secondo te per diffondere e migliorare il TBS?

Gli stage di promozione organizzati in giro per l’Italia hanno permesso una buona diffusione del TBS; se ne dovrebbero organizzare almeno due per regione ogni anno.

Cosa consigli a chi si vorrebbe approcciare a questo sport?

Per chi vuole iniziare col tiro al bersaglio,consiglio di affiancarsi a una società che ha una squadra agonistica di tiro e ascoltare i consigli dei più esperti per avere risultati in modo più veloce, e poi tanti ma tanti tiri…..

Vuoi aggiungere qualcosa?

Da aggiungere avrei il solo dispiacere di non poter disputare piu gare selettive per motivi geografici ossia di distanza fra noi Siciliani e il notevole circuito gare del nord Italia.